dal 23 maggio al 6 giugno 2026
10.00 – 13.00 e 16 .00 – 19.00
piazza enrico de Nicola 46, napoli
puntozerovaleriapicella
dal 23 maggio al 6 giugno 2026 10.00 - 13.00 e 16 .00 - 19.00

NAPOLI NIPPONICA È UN UN’ INSTALLAZIONE COLLETTIVA, UN DIARIO DI VIAGGIO PLURALE TRA NAPOLI E IL GIAPPONE, IDEATA DA VALERIA APICELLA.
NELLO SPAZIO DEL PUNTOZEROVALERIA APICELLA SI INTRECCIANO I LINGUAGGI DI TRE ARTISTE:
VALERIA APICELLA, VITTORIA ASSEMBRI E EIKO MAEK AWA.
UN DIARIO DI VIAGGIO È QUEL LUOGO CHE ACCOGLIE, RACCOGLIE E SEDIMENTA L’ESPERIENZA DELLA PRESENZA.
IL GIAPPONE NELLE LORO OPERE È UN’IMMAGINE, UN SUONO, UN DESIDERIO. TRA LORO, UN SOTTILE FILO DI LUCE CHE CERCA LA STESSA INCRINATURA DEL POETICO E DEL DETTAGLIO.


NAPOLI NIPPONICA È UN UN’ INSTALLAZIONE COLLETTIVA, UN DIARIO DI VIAGGIO PLURALE TRA NAPOLI E IL GIAPPONE, IDEATA DA VALERIA APICELLA.
NELLO SPAZIO DEL PUNTOZEROVALERIA APICELLA SI INTRECCIANO I LINGUAGGI DI TRE ARTISTE:
VALERIA APICELLA, VITTORIA ASSEMBRI E EIKO MAEK AWA.
UN DIARIO DI VIAGGIO È QUEL LUOGO CHE ACCOGLIE, RACCOGLIE E SEDIMENTA L’ESPERIENZA DELLA PRESENZA.
IL GIAPPONE NELLE LORO OPERE È UN’IMMAGINE, UN SUONO, UN DESIDERIO. TRA LORO, UN SOTTILE FILO DI LUCE CHE CERCA LA STESSA INCRINATURA DEL POETICO E DEL DETTAGLIO.

Napoli Nipponica
raggruppa tre artiste: Eiko Maekawa, fumettista; Vittoria Assembri, sound artist; Valeria Apicella, performer e artista visiva.
L’installazione si costruisce nel tempo di 15 giorni: Eiko Maekawa disegna il suo diario di bordo a Napoli nella prima settimana per esporre l’opera completa il sabato 30 maggio. Vittoria Assembri lavora nella seconda settimana, fino alla sua azione sonora il 6 giugno. Le opere di Valeria Apicella sono già nello spazio dal 23 maggio.
Napoli Nipponica è come un luogo nel luogo nel luogo nel luogo. Una matrioska.
Lo spazio accoglie sculture temporali: delle installazioni unite dal tema del viaggio. Sono tre i carnet de voyage che Apicella ha invitato per ricordarci il sentimento della meraviglia che si fa vivido quando viaggiamo.
“Perché quando viaggiamo, cerchiamo frammenti di noi, l’immensità dei dettagli che solleticano la nostra percezione da luogo al diario di viaggio, a volte al cabinet de curiosità. Tutto ciò che raccogliamo è proprio un frammento dell’immenso e del sentimento di meraviglia che cerchiamo di ritrovare.”
Lo spazio del puntozerovaleriaapicella è per due settimane esso stesso un luogo aperto, con laboratori, azioni e talk. In Napoli Nipponica si può stare, fermarsi, bere un té, condividere curiosità giapponesi, partecipare a laboratori e talk.
Tra gli incontri, quello con Rosaria Iazzetta invitata a condividere la sua immensa esperienza di un viaggio in moto verso il Giappone (“Geografie del coraggio”, talk il 05/06, ore 18.00). La Iazzetta come le tre artiste si presentano al progetto come semplici figure erranti, in viaggio dentro e fuori di loro. Donne che tessono fili immaginari, raccolgono conchiglie e frammenti di storia per tramandare memorie e visioni e restituire senso alla pratica dell’istante – di un paradiso perduto che non svanirà mai.
Oh lumaca,
scala il Monte Fuji,
ma piano, piano!
(Kobayashi Issa)